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Archivio ECOEQUO NEWS Marzo '09 |
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6° PREMIO TESI DI LAUREA SUL CONSUMO SOSTENIBILE
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Anche quest'anno la Fondazione ICU - Istituto Consumatori Utenti propone agli autori di tesi di laurea su materie consumeristiche il Premio Consumo Sostenibile.
Le tesi devono trattare argomenti che riguardino in particolare: Economia solidale, Commercio equo e solidale, Risparmio e lotta agli sprechi, Qualità e costi dei consumi alimentari, Sicurezza degli utenti e dei consumatori, Vantaggi delle energie rinnovabili, Informazione e “trasparenza” nel mercato, Strumenti economici per un consumo più sostenibile, Legislazione e giurisprudenza a favore dei consumatori, Diritti dei consumatori e degli utenti Movimenti consumeresti, Unione Europea e politiche per i consumatori, Pregi e difetti della concorrenza nei mercati interni ed internazionali.
Il Premio ha avuto negli anni una sempre più nutrita partecipazione. Le tesi vincitrici sono state valorizate dalla Fondazione diventando preziose pubblicazioni della collana "I Libri dei Consumatori". La tesi di laurea vincitrice dell'edizione 2007, autore Pietro Pistone, è divenuta il libro "Class Action nel mondo e nuova legge italiana- Azione commettiva dei consumatori". E' in preparazione il nuovo Libro dei Consumatori che avrà per tema la decrescita, con il contributo di Gaia Calligaris, vincitrice dell'ultima edizione del Premio.
Al Premio Consumo Sostenibile sono ammesse tesi discusse nelle Università italiane, negli anni accademici dal 2000-2001 in poi, inviate entro il 30 SETTEMBRE 2009 a la Fondazione ICU - viale Venezia, 7 - 30171 Venezia Mestre.
1° premio € 750,00
2° premio € 250,00
3° premio segnalazione sui Libri dei Consumatori
Il Bando completo e la scheda di partecipazione possono essere scaricati dal sito web www.fondazioneicu.org.
La giuria, composta dal CdA della Fondazione ICU: Michele Boato, Tito Cortese, Anna Ciaperoni, Ugo Ruffolo, Graziano Cioni
Per informazioni: tel. e fax 041/935666 dalle 17 alle 18, info@fondazioneicu.org, www.fondazioneicu.org.
Riferimento on-line:
Scarica Allegato
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In Toscana realizzate 20 abitazioni riscaldate e raffreddate con l’energia della terra.
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*FOLLONICA (Grosseto) – *Venti appartamenti di 85 metri quadrati con
giardino e box auto. Saranno inaugurati martedì 31 marzo a Follonica, in
provincia di Grosseto, e avranno un record: saranno i primi in Italia a
funzionare con l’energia della terra e chi li abiterà non pagherà
neppure una lira di bolletta e avrà il riscaldamento gratuito durante
tutta la stagione fredda e l’aria condizionata, anch’essa a costo zero,
in estate. Le case «a bolletta zero» utilizzano infatti la così detta
«geotermia a bassa entalpia», ovvero l’energia che viene sprigionata
naturalmente dalla terra e può essere canalizzata nel riscaldamento
della casa utilizzando particolari sonde. Il progetto è stato realizzato
dallo studio Ecogeo di Siena e dalla Cooperativa edile l’Avvenire di
Follonica. Gli appartamenti sono costati 255 mila euro l’uno, un prezzo
perfettamente in linea con il mercato.
*LA TECNOLOGIA -* Il calore naturale della terra viene catturato grazie
a una tecnica particolare. «Si trivella il terreno per un centinaio di metri e poi si
utilizzano sonde dal diametro massimo di 15 centimetri collegate alla
centrale termica. Infine il calore viene spinto nelle serpentine
collocate sotto il pavimento. Queste ultime riscaldano l’ambiente senza
spendere una lira di bolletta energetica». La cosa più interessante
dell’impianto è la doppia funzione. In estate, infatti, si trasforma in
un ottimo refrigeratore per raffreddare la temperatura di ogni stanza.
Insieme all’uso della geotermia a bassa entropia, i tecnici hanno
utilizzato anche impianti fotovoltaici. Per rendere però fattibile una
totale autarchia energetica i costruttori hanno impiegato materiali
particolari. Come speciali mattoni ad alta efficienza energetica,
isolanti naturali per il tetto e le pareti. Costi elevati, dunque?
Macché, l’appartamento è stato venduto a un prezzo assolutamente in
linea a quello del tradizionale mercato. La costruzione di appartamenti
«a bolletta zero» non è solo una scommessa ecologica, ma puree un modo
per rilanciare il mercato edilizio contratto anch’esso dalla crisi
internazionale.
Riferimento on-line:
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