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Pillole di Sostenibilità Marzo '06 |
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Sostituite l'ammorbidente, con pò di ACETO BIANCO nella vaschetta dell'ammorbidente della lavatrice, ottenete lo stesso risultato spendendo meno e senza inquinare ! |
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NON USARE L'AMMORBIDENTE!
L'ammorbidente è la parte attiva dei cosiddetti "tensioattivi cationici",
ed ha la funzione di formare una pellicola sulle fibre dei tessuti,
riducendone l'assorbenza di circa il 20%. Ciò significa che nel successivo
lavaggio, dovrà essere aumentata la dose del detersivo. In alternativa si
può aggiungere un po' d'aceto, nella vaschetta dell'ammorbidente, che
disinfetta e rende più soffice i tessuti. Se poi si vuole avere la
biancheria profumata, basta aggiungere qualche goccia d'olio essenziale
nell'ultimo risciacquo.
BENEFICIO PER L'AMBIENTE:
Riduzione della quantità di sostanze inquinanti rilasciate nelle acque;
inoltre i "tensioattivi cationici" sono composti fortemente batterici e
possono alterare il normale funzionamento degli impianti di depurazione.
L'acqua è una delle sostanze più importanti, se non ci fosse nessuna forma
di vita potrebbe esistere.
L'acqua è un bene quantitativamente stabile: si rinnova ma non aumenta ne
diminuisce.
E' purificata dal ciclo idrogeologico, ma la sua quantità resta fissa:
circa 1.400 milioni di Km3, il 96,5% dei quali è salata mentre il 3,5% è
dolce, nei ghiacciai e negli iceberg rimane imprigionato circa l'1,7% e
quindi l'acqua dolce che rimane disponibile per essere utilizzata è l'1,8%
del totale (1% atmosfera, 0,76% acque sotterranee, 0.006% corsi d'acqua,
0.03% ciclo biologico).
Poiché l'acqua rappresenta comunque un bene finito, ad essa è stato
attribuito il valore di risorsa primaria irrinunciabile ed insostituibile
per la vita.
Questa risorsa non è però sempre disponibile, a causa dell'aumento dei
processi d'inaridimento (desertificazione) e dell'attività antropica.
Ogni volta che utilizziamo l'acqua questa passa dalle categorie delle
acque pulite a quella delle acque usate e quindi diventa sporca.
L'inquinamento idrico è causato da quattro fattori principali:
1. Scarichi urbani
2. Scarichi industriali
3. Utilizzo di fertilizzanti, diserbanti e pesticidi chimici in agricoltura
4. Accumulo di rifiuti non biodegradabili
Le sostanze presenti in maggior quantità nei detersivi sono i
tensioattivi: sali di sodio e composti azotati.
Poi ci sono i fosfati che sono tra i maggiori responsabili
dell'eutrofizzazione delle acque.
BENEFICIO PER IL CONSUMATORE
Risparmio di denaro altrimenti speso per l'acquisto dell'ammorbidente, e
aumento dello stato di salute perché questi composti, se presenti nelle
acque, possono distruggere la flora batterica della cute umana (manto
protettivo).
Riferimento on-line: http://www.provincia.fe.it/ecoidea/Agenda21domestica/ripostiglio3.htm
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