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Assessorato alla Partecipazione Democratica, Rapporti con i Quartieri, Nuovi Stili di Vita e Consumo Critico

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Pillole di Sostenibilità Marzo '08
deco Nei tuoi spostamenti..........
  Usa l'auto privata solo in caso di necessità, preferisci i mezzi pubblici o la bicicletta. Si contribuisce a ridurre il traffico e si guadagna in tempo, soldi, salute (niente stress da traffico o da parcheggio, e più movimento!) Se proprio devi....:lo sapevi che ogni litro di benzina risparmiato corrisponde a circa 2,5 kg di anidride carbonica non emessa in atmosfera? Per risparmiare carburante fino al 30% puoi moderare la velocità, evitare accellerate improvvise e frenate brusche e far lavorare il motore a bassi giri. Sforzati anche di organizzarti in gruppi per condividere una stessa auto!

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 01/03/2008
deco In cucina.
  Per lavare i piatti, riutilizzate l'acqua calda con cui si cuoce la pasta o il riso. E' un'acqua molto sgrassante e si ottiene un lavaggio più efficace ed ecologico. Non lavate le stoviglie con acqua corrente, ma riempite una vaschetta o il lavello e utilizzate una dose non eccessiva di detersivo per insaponare. Servirsi di un piccolo getto d'acqua per il risciacquo. Non sottoponete a lavaggi intensivi in lavastoviglie pentole e padelle molto sporche. E' meglio lasciarle qualche ora in ammollo. Fonte: Il quotidiano responsabile

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 08/03/2008
deco La tradizione è garantita ?
  I marchi Dop, Igp e Stg sono nati in seno all'Unione Europea per proteggere la produzione di cibi tradizionali in qualche modo legati al territorio d'origine. Hanno quindi una forte vocazione culturale, ma non sempre garantiscono maggiore sicurezza o qualità dell'alimento. I prodotti certificati rispettano semplicemente un metodo di produzione tradizionale e il legame con il territorio. Oggi l'Italia, anche grazie al lavoro di forte sostegno dato dal nostro Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, punta molto sui prodotti tradizionali, al punto che siamo il paese europeo con il più alto numero di certificazioni. Inoltre siamo i consumatori più attratti da questi prodotti e siamo molto propensi ad acquistarli, anche spendendo di più. Il rischio è che l'eccessivo uso di questi marchi di garanzia porti a sminuirne il significato originale.

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 15/03/2008
deco Eco-mobilità: un'alleanza globale.
  Alla Conferenza sul clima organizzata dalle Nazioni Unite a Bali è stata lanciata un'alleanza tra pedoni, ciclisti, disabili e passeggeri di mezzi pubblici. Il compito principale di questa alleanza sarà quello di fare lobby presso la classe politica per un trasporto più sostenibile: meno auto, più mobilità a propulsione muscolare. L'European cyclist federation (EFC) chiede un cambio paradigmatico nelle politiche dei trasporti. Invece di aspettare nuove costose tecnologie che dovrebbero ridurre le emissioni di CO2, i politici dovrebbero concentrarsi meno sull'auto e più sulla bibcicletta. Per fare pressioni per questo cambiamento, EFC ha lanciato con altri a Bali la "Global alliance for eco-mobility". Più di 30 multinazionali, aziende e associazioni degli utenti, governi locali ed agenzie delle Nazioni Unite si sono impegnate a promuovere insieme nelle città misure a favore di pedoni, ciclisti, disabili e mezzi pubblici. Fonte: AAM Terra Nuova aprile 2008

Riferimento on-line: www.ecf.com
 
pubblicato: 22/03/2008
deco Compra di meno..................
  Non esistono prodotti totalmente ecologici, ma solo meno dannosi di altri. Ogni prodotto (anche un bicchier d'acqua) comporta un visibile "zaino ecologico" fatto di consumo di natura, di energia, di tempo e di lavoro. Compra leggero...Spesso conviene scegliere i prodotti a minore intensità di materiali e con meno imballaggi, tenendo conto del loro peso diretto, ma anche di quello indiretto, cioè dello "zaino ecologico". Compra durevole....Buona parte dei cosiddetti beni durevoli si cambia troppo spesso. Cambiando auto ogni 15 anni, invece che 7, ad esempio, si dimezza il suo zaino ecologico (25 tonnellate di natura consumante per ogni tonnellata di auto). Lo stesso vale per mobili e vestiti.

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 29/03/2008

 

 


 




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