Tabella di struttura 4 riga e 3 colonne Prima riga: banner con il link al homepage Seconda riga: da ignorare definisce larghezza di 3 colonne Terza riga: 1 colonna menu principale, 2 colonna corpo, 3 colonna menu strumenti Quarta riga: footer, informazioni
spazio spazio spazio

menu principale
 
spazio spazio
 
spazio spazio
 
spazio spazio
 
spazio spazio
 
spazio spazio
 
spazio spazio
 
spazio spazio
 
spazio spazio
 
spazio spazio
 

Assessorato alla Partecipazione Democratica, Rapporti con i Quartieri, Nuovi Stili di Vita e Consumo Critico

Valid HTML 4.01 Transitional

 

 

Bilioteca
deco titolo


Pillole di Sostenibilità Maggio '06
deco Illuminazione delle stanze
  Il lampadario centrale non è una soluzione vantaggiosa, infatti 6 lampadine da 25 watt consumano il 50% in più di una lampadina ad incandescenza da 100 watt che fornisce lo stesso flusso luminoso. Da un punto di vista del risparmio energetico le lampade migliori sono quelle fluorescenti compatte. Fonte: Opuscoli Enea

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 03/05/2006
deco Nel tuo lavoro..
  La Carta: Scegli quando puoi la posta elettronica per le comunicazioni. Cerca di differenziare la carta in casa e in ufficio: una tonnellata di carta riciclata fa risparmiare 1.500 litri di petrolio! La stampante: Utilizza modalità di stampa economy o bozza. Spegni la stampante (e anche la fotocopiatrice) se non resta attiva da oltre mezz'ora: comsuma molto anche quando è in stand-by! Se puoi scegli modelli ad alta efficienza energetica. A fine giornata: scollega il computer, il caricabatteria e tutte le apparecchiature elettroniche dalla presa, o spegni l'interruttore generale. Fonte: wwf

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 06/05/2006
deco Compra di meno....
  Non esistono prodotti totalmente ecologici, ma solo meno dannosi di altri. Ogni prodotto (anche un bicchier d'acqua) comporta un visibile "zaino ecologico" fatto di consumo di natura, di energia, di tempo e di lavoro. Compra leggero...Spesso conviene scegliere i prodotti a minore intensità di materiali e con meno imballaggi, tenendo conto del loro peso diretto, ma anche di quello indiretto, cioè dello "zaino ecologico". Compra durevole....Buona parte dei cosiddetti beni durevoli si cambia troppo spesso. Cambiando auto ogni 15 anni, invece che 7, ad esempio, si dimezza il suo zaino ecologico (25 tonnellate di natura consumante per ogni tonnellata di auto). Lo stesso vale per mobili e vestiti.

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 15/05/2006
deco Compra semplice...
  Evita l'eccesso di compilcazione, le pile e l'elettricità quando non siano indispensabili. In genere oggetti più sofisticati sono più fragili, meno riparabili, meno duraturi. Sobrietà e semplicità sono qualità di bellezza. Compra vicino..Spesso l'ingrediente più nocivo di un prodotto sono i chilometri che contiene. Comprare prodotti della propria regione riduce i danni ambientali dovuti ai trasporti e rafforza l'economia locale. Compra sano...Compra alimenti freschi, di stagione, nostrani, prodotti con metodi biologici, senza conservanti, nè coloranti. In Italia non è sempre facile trovarli e spesso costano di più. Ricorda però che è difficile dare un prezzo alla salute delle persone e dell'ambiente.

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 18/05/2006
deco Compra più giusto....
  Molte merci di altri continenti vengono prodotte in condizioni sociali, sindacali, sanitarie e ambientali inaccettabili. In Europa sta però crescendo la quota di mercato del commercio equo e solidale. Preferire questi prodotti vuol dire per noi pagare poco di più, ma per piccoli produttori dei paesi poveri significa spesso raddoppiare il reddito. Compra prudente....In certi casi conviene evitare alcuni tipi di prodotti o materiali sintetici fabbricati da grandi complessi industriali. Diversi casi hanno dimostrato che spesso la legislazione è stata modellata sui desideri delle lobby economiche, nascondendo i danni della salute e dell'ambiente.

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 21/05/2006
deco Compra sincero....
  Evita i prodotti troppo reclamizzati. La pubblicità la paghi tu: quasi mezzo milione all'anno per famiglia. La pubblicità potrebbe dare un contributo a consumi più responsabili, invece spesso spinge nella direzione opposta.

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 24/05/2006
deco Che me ne faccio dei sacchetti del caffè e dei fogli delle uova di pasqua?
  L'involucro interno dei sacchetti del caffé, quello che contiene il prodotto, è di alluminio: può essere riciclato come le lattine. Lo stesso vale per altri prodotti: coperchietti dello yogurt, blister di prodotti farmaceutici (ovviamente privi del farmaco) etc. I fogli di imballaggio delle uova di Pasqua possono essere messi nella plastica. Tali imballaggi sono formati da film calandrati in PVC rigido sottoposti a successivi trattamenti di nobilitazione, tra i quali la metallizzazione, ottenuta per sublimazione di alluminio sotto vuoto spinto. Il film metallizzato viene poi trattato con lacche trasparenti e colorate. Fonte: Rete Riciclatori -Italia Nostra-

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 27/05/2006
deco Piccoli accorgimenti per le nostre finanze...
  Controllate che la vostra banca non sia una "banca armata" cioè che finanzia imprese produttrici ed esportatrici di armi). Aprite o tenete un conto corrente in una banca che offre garanzie di trasparenza, e in piccole banche locali. Chiedete sempre informazioni e chiarimenti sui fondi, azioni e altri investimenti. Fonte: Quotidiano responsabile.

Riferimento on-line:
 
pubblicato: 30/05/2006

 

 


 




Soggetti I soggetti aderenti allo Sportello
spazio spazio
forum Forum
spazio spazio
Eventi Eventi
spazio spazio
Biblioteca Biblioteca
spazio spazio
Faq FAQ
spazio spazio
Link utili Link utili