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Assessorato alla Partecipazione Democratica, Rapporti con i Quartieri, Nuovi Stili di Vita e Consumo Critico

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FINANZA ETICA

La finanza etica è un modo di fare finanza attento agli aspetti etici, investendo i propri soldi in attività rispettose dell'ambiente e dell'uomo, evitando di favorire situazioni che possono provocare danno alla collettività. Il denaro viene usato per favorire la crescita di relazioni sociali, il lavoro di chi cerca soluzioni produttive più rispettose per l'ambiente e per i lavoratori, e per permettere l'accesso al credito anche a chi non possiede le giuste garanzie economiche. Per realizzare questi obiettivi esistono strumenti come la banca etica, il microcredito e le cooperative finanziarie (MAG), dove i fondi raccolti vengono impiegati a sostegno di vari settori, come la cooperazione sociale, la cooperazione internazionale, l'ambiente, la cultura e la società civile. La finanza etica valorizza inoltre le relazioni interpersonali, i legami con il territorio e la partecipazione diretta alle decisioni.

CHE COS'E'

La finanza etica/critica si propone di fornire servizi finanziari (risparmio, concessione di prestiti, ecc.) ponendo attenzione a tutto il ciclo di uso del denaro. In particolare l'impiego del denaro raccolto (come la banca usa i nostri risparmi) deve essere orientato a utilizzi che rispettino la dignità delle persone e l'ambiente. Il concetto di fondo che sta dietro alla finanza etica è che l'interesse più alto è quello di tutti: serve a poco ottenere un buon tasso di interesse, se questo viene pagato caro in termini di danni ambientali o sociali, licenziamenti, inquinamento, speculazioni finanziarie, guerre. Oltre all'aspetto morale, questo ha anche una valenza pratica: i danni di questi tipi di investimento finiscono, prima o poi, per ritorcersi contro di noi.

Esiste quindi un primo concetto di finanza etica in negativo : evitare di favorire, con l'uso del nostro denaro, situazioni che possono danneggiare altri, o anche noi stessi, indirettamente, in un mondo sempre più interdipendente. La finanza etica però può essere vista anche in positivo , come un modo per favorire chi, con il proprio lavoro, cerca soluzioni produttive più rispettose dell'ambiente e di chi ci lavora, applica soluzioni di risparmio energetico, e per permettere la crescita di realtà socialmente rilevanti come il commercio equo o l'agricoltura biologica.

Un altro aspetto della finanza etica riguarda il problema dell'accesso al credito. Molte persone hanno difficoltà ad ottenere credito perché non dispongono di garanzie patrimoniali, di appoggi, di credibilità, perché non abitano nel paese giusto o non hanno il giusto sesso. In molti casi si tratta di persone con idee valide, che, se realizzate, possono fornire un vantaggio per la collettività: evitare che paesi si spopolino, fornire lavoro in aree depresse, assistenza a persone svantaggiate, sperimentare idee innovative.

Infine uno degli scopi fondamentali della Finanza così intesa è quello di interrogarsi su un uso responsabile del denaro, che deve essere inteso come mezzo per il raggiungimento della autopromozione e non come fine assoluto. In questo senso si utilizza anche l'espressione Finanza Critica.

Per ottenere questi obiettivi sono stati sviluppati molti strumenti, che vanno dal microcredito, iniziative in cui vengono concessi prestiti per cifre ridotte a persone che non hanno accesso a strumenti di credito "normali"; a cooperative finanziarie in cui i soci investono i propri risparmi scegliendo le realtà da finanziare, fino ad arrivare a banche di tipo tradizionale (in Italia per ora solo Banca Etica), che offrono tutti i servizi tradizionali di una banca (conto corrente, fondi di investimento, ecc.) seguendo i criteri di un uso responsabile del denaro.

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A COSA SERVE

Quando depositiamo dei risparmi in una banca, chiediamo un mutuo, utilizziamo servizi assicurativi, il nostro denaro entra in giri finanziari su cui non abbiamo nessun controllo. I nostri risparmi possono essere utilizzati per finanziare regimi oppressivi, o commercio di armamenti; i soldi del mutuo possono provenire da investimenti in produzioni fortemente inquinanti. Spesso chi chiede un prestito, e non può fornire garanzie finanziarie, se lo vede rifiutare. La finanza, in altre parole, opera spesso per arricchire chi è già ricco, a scapito di chi, qui o nei paesi del terzo mondo, non può neppure sognare di accedervi. A livello mondiale, i flussi speculativi e i grandi movimenti di capitale contribuiscono ad aumentare il divario tra paesi ricchi e poveri. La finanza etica (o finanza critica) è un tentativo di affrontare questi problemi, fornendo strumenti finanziari che siano attenti anche agli aspetti etici dell'uso del denaro.

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QUANDO E COME NASCE

Esperienze di finanza etica/critica sono già quelle, alla fine del 1800, delle società di mutuo soccorso, che fornivano anche servizi finanziari (prestiti e depositi). La parola stessa di "mutuo" ha origine in queste esperienze, che poi hanno portato alla creazione delle casse di credito cooperativo, casse rurali, banche artigiane. Negli anni '70, nel Nord Italia, si sono formate alcune cooperative finanziarie, le MAG (Mutue di Autogestione), che tentano di affrontare il problema del credito ponendo al centro la qualità della vita dell'uomo. In una MAG si associano soci risparmiatori, che mettono a disposizione i propri risparmi, e soci che hanno bisogno di un credito. Il credito viene concesso sulla base dì garanzie che guardano anche all'utilità sociale del lavoro di chi chiede il prestito, in quanto chi presta ha interesse a favorire queste esperienze.

Agli inizi degli anni '90, leggi bancarie impongono restrizioni alle società finanziarie e provocano la riduzione delle MAG ( solo poche di esse riescono a soddisfare i requisiti di legge, oggi sono 5) e praticamente da allora non ne nascono più di nuove.

In quel periodo, inoltre, molti risparmiatori si interrogano sull'uso che le banche fanno dei loro risparmi. Di fronte al finanziamento di diverse banche al governo razzista sudafricano, nascono vivaci campagne di boicottaggio. Ma non esistendo alternative, (le MAG non possono sviluppare i normali servizi di conto corrente), nasce l'idea di una Banca etica, una banca cioè che fornisca tutti i servizi di cui abbiamo bisogno abitualmente, ma in cui gli aspetti etici dell'uso del denaro siano messi al primo posto. 21 associazioni di volontariato, alcune MAG e migliaia di singole persone raccolgono i 12 miliardi necessari per fondare una banca e nel 1999 nasce Banca Etica che oggi ha 10 filiali e una rete di banchieri ambulanti, che le consentono di essere presente nel territorio nazionale.

Un'esperienza differente, che ha avuto un grandissimo sviluppo, è quella del microcredito, iniziata in Bangladesh dall'economista Muhamed Yunus. Yunus ha fondato una banca, la Grameen Bank, che effettua prestiti di dimensioni molto ridotte (nell'ordine del centinaio di dollari) a soggetti, soprattutto donne, che non hanno nessuna garanzia di tipo tradizionale. I prestiti servono per sottrarsi al ricatto dei fornitori di materie prime, iniziare attività di artigianato e rendersi indipendenti economicamente. Il microcredito riesce di fatto ad intercettare le esigenze degli ultimi, di coloro che non possono avere accesso al credito ordinario ed è stato esportato in diverse parti del mondo, compreso l'occidente industrializzato. in particolare alcuni esempi fra i più significativi sono nati in Toscana.

Un aspetto generale della finanza etica è il fatto che i soldi vengono quasi sempre restituiti. In tutte queste esperienze, la quota di denaro non restituita sul totale dei prestiti è molto inferiore rispetto a quella delle banche tradizionali. Questo deriva dalla maggior attenzione con cui i prestiti vengono concessi e dal fatto che la sostituzione delle tradizionali garanzie patrimoniali con rapporti di responsabilità personale porta ad una maggiore consapevolezza di chi li chiede.

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IL PANORAMA ATTUALE

La finanza etica oggi va quasi di moda e quindi moltissime banche forniscono servizi definiti "etici" ai propri clienti. Occorre quindi fare attenzione a distinguere una eticità di facciata da iniziative più serie.

conti eticiConti con trattenuta di beneficenza

La maggior parte di questi "conti etici" o "fondi etici" sono dei normali strumenti di risparmio, in cui la banca chiede al cliente di rinunciare a una quota dei propri interessi (quindi senza nessun obbligo od onere per la banca) a favore di qualche iniziativa caritatevole. Le associazioni più gettonate sono Sorella Natura, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, Telefono Azzurro, Telethon, Unicef. Per quanto questi conti aiutino i risparmiatori a fare azioni caritatevoli, non possono essere considerati "finanza etica", ma solamente un'abile forma di marketing.

conti eticiFondi etici

Esistono diversi fondi di investimento, in cui il portafoglio delle azioni su cui si investe è scelto con criteri più o meno rigorosi, per evitare almeno le aziende e le attività più criticabili.

La quasi totalità di questi fondi opera comunque con il criterio prioritario del massimo guadagno. L'aspetto etico è secondario e spesso limitato ad alcuni aspetti quali il commercio di armi e tabacco, dimenticando ad esempio i diritti dei lavoratori.

Il giudizio su queste iniziative dipende quindi da quanto siano rigorosi i criteri utilizzati, quali parametri vengano presi in considerazione, dall'utilizzo di società di certificazione etica esterne e dalla presenza di un comitato etico che ne valuti l'andamento. Inoltre in alcuni casi questi fondi sono proposti da banche che possono essere criticabili per altri tipi di investimento.

conti eticiFondi mirati a progetti

Alcune banche propongono progetti in cui il denaro raccolto viene utilizzato per iniziative di utilità sociale. Ad esempio, il Consorzio delle Casse Rurali ed Artigiane del Trentino propone l'acquisto di certificati di deposito per il finanziamento di cooperative sociali che comprendono quelle del commercio equo e solidale.

conti eticiconti eticiMAG

Le MAG sono società finanziarie che nascono con una visione radicalmente etica della finanza, vista come uno strumento e non come un fine, per cercare di cambiare le regole del gioco della società. Sono formate da soci finanziatori, che depositano risparmi, di solito a tempi medio- lunghi, e soci finanziati, che richiedono prestiti. Il tasso di interesse, per entrambi i tipi di soci, viene tenuto il più basso possibile. Si favorisce la conoscenza diretta tra soci, la partecipazione senza deleghe, la convivialità. Per questi motivi, sono molto legate al territorio, ed operano solo dove sia possibile stabilire una rete di relazioni dirette. Nel caso di difficoltà di rientro dei prestiti si cerca di dare un aiuto a superarle fornendo assistenza commerciale ai soci finanziati. Le MAG operano quasi solo nel Nord Italia, ma la MAG6 ha referenti in Toscana.

Siti web:
www.rcvr.org/mag/
(MAG Verona)
www.mag2.it (MAG2 Finance)
www.mag4.it (MAG4 Piemonte)
www.mag6.it (MAG6 Emilia)
www.magvenezia.org (MAG Venezia)
www.magroma.it (Coop. verso la MAO Roma)

conti eticiconti eticiBanca Etica

Si tratta dell'unica banca in Italia che opera con criteri completamente etici. Il denaro raccolto viene impiegato in progetti che rispettino criteri di trasparenza, rispetto dei lavoratori, delle minoranze, dell'ambiente, ed è disponibile l'elenco dei progetti finanziati. Per ogni progetto, accanto alla valutazione finanziaria, viene effettuata una valutazione socioambientale, per controllare l'eticità di chi richiede il prestito. i fondi raccolti sono prevalentemente impiegati a sostegno di quattro settori: cooperazione sociale, cooperazione internazionale, ambiente, cultura e società civile. La banca si appoggia sulla rete territoriale dei suoi soci, che contribuiscono alla valutazione socioambientale. I soci eleggono un Comitato Etico, che ha il compito di controllare che i principi ispiratori vengano sempre rispettati.

Banca Etica fornisce servizi di conto corrente e finanziari analoghi a quelli di una banca "normale". Alcuni certificati di deposito sono dedicati a specifici progetti di microcredito nel Sud del mondo (attraverso il consorzio Etimos), o per finanziare iniziative specifiche. Attraverso Etica SGR propone fondi di investimento che investono in azioni di società certificate da Ethibel, e ulteriormente controllate dal Comitato Etico.

Siti web: www.bancaetica.com, www.eticasgr.it, www.etimos.it

conti eticiconti eticiMicrocredito

Le esperienze di microcredito sono nate in Italia abbastanza di recente. La maggior parte di queste iniziative promuove esperienze e progetti nel Sud del mondo, finanziando realtà che poi effettuano microcrediti in loco. In particolare la cooperativa Etimos, nata nel modo del commercio equo e solidale, ha promosso decine di esperienze di questo tipo, appoggiandosi a Banca Etica per la raccolta del denaro.

Esistono diverse esperienze di microcredito in Italia, e in particolare in Toscana. Si tratta di esperienze fortemente legate a comunità locali, associazioni e gruppi di volontariato che si appoggiano ad una controparte finanziaria (normalmente una MAG) per poter operare. La loro attività si divide fra prestiti di mutuo soccorso, in genere piccole somme (non superiori a 2.500 €) erogate a persone in situazione di particolare disagio o difficoltà anche temporanea e prestiti per piccole iniziative economiche e commerciali.

conti eticiAssicurazioni etiche

Anche una società assicurativa gestisce denaro, sia direttamente (es. assicurazioni previdenziali) che indirettamente (investendo i soldi dei premi). Alcune assicurazioni si pongono il problema di investire in modo etico. In Italia servizi assicurativi etici sono forniti dal Consorzio CAES (http:/www.consorziocaes.org).

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CHI SE NE OCCUPA A FIRENZE E PROVINCIA

Banca Etica

Banca Etica ha uno sportello in via dell'Agnolo 73r, Firenze,
aperto dalle 8.30 alle 13.30 dal lunedì al giovedì,
tel. 055.2347811, fax 055 2648417, e-mail: sportello.firenze@bancaetica.it

In Toscana operano due banchieri ambulanti (promotori finanziari, ma non solo):

Andrea Biagioli (Firenze, Prato, Pistoia), tel. 339-6777901, e-mail abiagioli@bancaetica.it
Sergio Bagnoli (Pisa, Lucca, Livorno), tel 347-2846285, e-mail sbagnoli@bancaetica.it

Fondo Etico delle Piagge

Si tratta di una delle migliori esperienze di questo tipo in Italia. Opera sul territorio delle Piagge da quasi quattro anni, effettuando prestiti a favore degli ultimi, con un tasso di rientro dei debiti molto elevato. Chi aderisce come socio risparmiatore è tenuto a partecipare alle assemblee, chi chiede prestiti deve vivere o operare nel quartiere. Ha in corso circa cinquanta prestiti.
Ha sede presso il centro sociale Il Pozzo delle Piagge, via Lombardia n.1/P, 50145 Firenze. 055-373737 e-mail casaledivillore@libero.it
Per informazioni: Fabrizio Cherubini, tel. 055-311856 e-mail duegangy@virgilio.it

Fondo Essere

Esperienza promossa nell'ambito del Quartiere 4 di Firenze a cui partecipano ad oggi 21 associazioni di volontariato. Si definisce Fondo di aiuto sociale perché effettua piccoli "prestiti di solidarietà" a cavallo tra il microcredito e forme di prestito d'onore. Il denaro prestato proviene da donazioni, e non vengono richiesti interessi o piani di rientro.
Riferimenti: Humanitas, tel. 055/713961,
e-mail info@fondoessere.it - www.fondoessere.org

Cooperativa del commercio equo Il Villaggio dei Popoli

Come cooperativa, fornisce servizi di risparmio per i soci, in pratica un libretto di risparmio. Il denaro raccolto viene impiegato per autofinanziamento e per prefinanziamento dei produttori nel Sud del Mondo, secondo i principi del commercio equo e solidale, oltre che per potenziare le proprie attività.

-Referente: Bottega del mondo, via dei Pilastri 451R, Firenze, tel. 055-2346319

-Bottega del Mondo Eticamente - Piazza Marconi, 15 Scandicci, tel/fax 055-414432

E-mail: info@villaggiodeipopoli.org
Sito: www.villaggiodeipopoli.org

Progetto SE.ME - per un uso responsabile del denaro

Sta nascendo nell'ambito del Quartiere 2 di Firenze mutuando i principi ispiratori e gli obiettivi del Fondo Etico delle Piagge ed in qualche modo la struttura del Fondo Essere. Hanno già aderito circa 80 soci fra persone fisiche ed associazioni, le quali costituiranno la "rete" con cui operare nel quartiere.

Sede: Piazza N.Tommaseo 15 Firenze
Tel: 349-6221656 / 348-543 166
E-mail: info.seme@tiscali.it

MAG 6

Opera a Reggio Emilia, ma ha alcuni referenti anche in Toscana, dove è in pratica l'unica MAG ad operare, soprattutto in qualità di partner del Fondo Etico delle Piagge. Conta oltre mille soci ed in Italia è una delle realtà più rigorose nel cammino critico sull'uso del denaro.
Sede in Via Vittorangeli, 7 - 42100 Reggio Emilia
Tel/fax 0522-454822 e-mail info@mag6.it

L'elenco sopracitato non è da ritenersi esaustivo, ma è suscettibile di integrazioni: si ringraziano cittadini ed utenti che vorranno comunicarci ulteriori indirizzi di enti ed associazioni operanti secondo i canoni della sostenibilità nella tematica in questione.

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CHE FARE

- Controllare se la propria banca è coinvolta in investimenti gravemente iniqui, come traffico d'armi, progetti devastanti per l'ambiente, regimi oppressivi. In questo caso, spedire lettere documentate in cui ci si dichiara preoccupati, si chiede chiarimenti e si minaccia la chiusura del proprio conto corrente.

- Investire in fondi di investimento equi, controllandone la serietà

- Depositare una parte dei propri risparmi in una cooperativa, o in un negozio del commercio equo, informandosi dell'uso che ne viene fatto

- Trasferire il proprio conto corrente in una banca etica

- Verificare se esistono esperienze di microcredito o MAG nel proprio territorio e parteciparvi

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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Sulla finanza etica in generale

Maurizio Spedaletti: Chiara e l'uso responsabile dei denaro . Finanza etica e commercio equo spiegato ai più piccoli , Sinnos ed. Una introduzione semplice, ma accurata, ai temi della finanza etica

Centro Nuovo Modello di Sviluppo: Guida al risparmio responsabile Ed. Missionaria Italiana. Un'opera completa, con una attenta analisi dei meccanismi della finanza e dei loro risvolti etici e una pagella per ciascuna banca operante in Italia. Aggiornato.

Giovanni Stiz: Guida alla finanza etica , Ed. Missionaria Italiana. Introduzione alla finanza etica, per profani, ma di buon livello

Leonardo Bechetti e Luigi Paganetto: Finanza etica - commercio equo e solidale , Donzelli ed.

Ulrich Duchrow: Alternative al capitalismo globale , Ed. Missionaria Italiana. 2004 L'ottica biblica per fondare un'economia più giusta.

Autori vari: Denaro e fede cristiana , Ed. Missionaria Italiana, testimonianza e impegno dei cristiani per un uso consapevole del denaro

Leonardo Salutati: Finanza e debito dei paesi poveri . Ed. Dehoniane Bo. Una ricerca sulla natura istituzionalmente usuraria della finanza ed un percorso critico sull'uso del denaro.

Andrea Baranes: Responsabilità e Finanza , Fond. Cult. Responsabilità Etica. Una panoramica delle iniziative in campo socioambientale per gli istituti di credito e le imprese finanziarie. Molto approfondito, per chi vuole saperne di più.

Elisa Baldessone e Marco Ghiberti: L'Euro solidale , Ed. Missionaria Italiana. Una breve panoramica dei concetti alla base della finanza etica. Datato (1998) nella parte in cui descrive le esperienze in Italia.

Autori vari: Capitali responsabili - navigare ai confini della finanza etica , Ed. Monti. Confronto tra posizioni differenti, nella finanza tradizionale sensibile a temi etici e nella finanza etica. Sul Microcredito.

Mohammed Yunus: Il banchiere dei poveri Feltrinelli. L'esperienza della Grameen Bank raccontata dal suo ideatore.

Federica Volpi: Il denaro della speranza , Ed. Missionaria Italiana. Spirito, metodo e risultati della Grameen Bank

Maria Rita Prette (a cura di:) MAG 4 e MAG 6 - Il denaro come se la gente contasse qualcosa , Ed. Coop. Sensibili alle Foglie. Percorsi ed interrogativi su una finanza critica

Maria Nowak: Non si presta solo ai ricchi , Einaudi 2005. Aggiornato, la rivoluzione del microcredito vista da un'economista.

Marco Gallicani: La finanza etica nel Sud del mondo , Ed. Missionaria Italiana. Riporta esperienze di microcredito in varie parti del mondo, dalla Comunità delle Piagge a Firenze a progetti in Equador e Mozambico

Autori vari: La cooperazione decentrata nell'ambito del microcredito , Consorzio Etimos. I risultati della collaborazione tra Consorzio Etimos, Banca Etica e Regione Toscana

Quaderni di CESVOT - n. 12: - Dare credito all'economia Sociale - n. 15: - L 'uso responsabile del denaro

Su Banca Etica

Massimo Calvi: Sorella banca , Ed. Monti. La storia e la genesi di Banca Etica. Aggiornato al 2001

Ida Sconzo: Una locomotiva per il futuro , Coop. Editoriale etica. Alcuni progetti finanziati di Banca Etica

Claudio Zerbetto: Banchieri ambulanti . Presente e futuro nella finanza etica e nel microcredito, Coop. Editoriale etica. Una serie di interviste a persone che lavorano nella finanza etica, per chiarire cosa è e come opera nel concreto.

Riviste

Altreconomia - Edizioni società Consortile a r.l., Piazza Napoli 30/6, 20146 Milano. Abb. Annuale 21€ su CCP 14008247

Valori - Cooperativa Editoriale Etica, via Copernico 1, 20125 Milano. Abb. Annuale 25 € su CCP 28027324

Il Consapevole - Macroedizioni, Via Emilia Ponente 2040, 47023 Diegaro di Cesena (FC) Abb. Annuale (8 numeri) 24 € su CCP 10632479.

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LINK UTILI

www.rcvr.org/mag/ (MAG Verona)

www.mag2.it (MAG2 Finance)

www.mag4.it (MAG4 Piemonte)

www.mag6.it (MAG6 Emilia)

www.magvenezia.org (MAG Venezia)

www.magroma.it (Coop. verso la MAO Roma)

www.bancaetica.com

www.eticasgr.it

www.etimos.it

www.consorziocaes.org

www.fondoessere.org

www.villaggiodeipopoli.org

L'elenco sopracitato non è da ritenersi esaustivo, ma è suscettibile di integrazioni: si ringraziano cittadini ed utenti che vorranno comunicarci ulteriori indirizzi di enti ed associazioni operanti secondo i canoni della sostenibilità nella tematica in questione.

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Progetto SE.ME.
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