Rete civica del Comune di Firenze
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Cohousing

Un nuovo modo di abitare in coresidenza, un luogo dove ciascuno dei residenti ha una propria abitazione e dove, attraverso la condivisione di spazi comuni, attrezzature e risorse, si valorizza la cooperazione tra gli individui e si riduce l’impatto ambientale delle abitazioni.
 
Cohousing è una parola mutuata dall’inglese per designare un modello di comunità abitative importato dal nord Europa (Scandinavia, Danimarca, Svezia, Olanda, Inghilterra).
Il termine cohousing è utilizzato per definire degli insediamenti abitativi composti da abitazioni private corredate da ampi spazi (coperti e scoperti) destinati all’uso comune ed alla condivisione tra i coresidenti che gestiscono gli spazi comuni in modo collettivo ottenendo in questo modo risparmi di costi e benefici dal punto di vista sociale e ambientale.
Tra i servizi di uso comune vi possono essere ampie cucine, spazi per gli ospiti, laboratori per il fai da te, spazi gioco per i bambini, auto in comune, palestre, stanze per gli ospiti, orti e giardini, internet-cafè, biblioteca, palestra, piscina ed altro.
Di solito un progetto di cohousing comprende dalle 20 alle 40 unità abitative, per famiglie e persone singole, che si sono scelte tra loro e hanno deciso di vivere come una comunità di vicinato per dar vita - attraverso un processo di progettazione partecipata - alla realizzazione di un “villaggio” dove coesistono spazi privati (la propria abitazione) e spazi comuni (i servizi condivisi).
Il cohousing si sta affermando oggi come strategia in grado di dare benefici sul piano sociale ed ecologico; se da un lato, infatti, la condivisione di spazi, attrezzature e risorse agevola la socializzazione e la cooperazione tra gli individui, dall’altro questa pratica, unitamente ad altri approcci, quali la costituzione di gruppi d’acquisto interni, favorisce il risparmio energetico e diminuisce l’impatto ambientale di queste comunità.
Ogni progetto di cohousing ha una storia diversa e proprie caratteristiche, vi sono tuttavia alcuni tratti comuni alle diverse esperienze finora realizzate.
 
Progettazione partecipata
Riguarda il progetto edilizio vero e proprio ma soprattutto il progetto di comunità: cosa e come condividere, come gestire i servizi e gli spazi comuni.
 
Gestione locale
Le comunità di cohousing sono amministrate direttamente dagli abitanti, che si occupano Sportello anche di organizzare i lavori di manutenzione e della gestione degli spazi comuni.
 
Struttura non gerarchica
Nelle comunità di cohousing si definiscono responsabilità e ruoli di gestione degli spazi e delle risorse condivise (in genere in relazione agli interessi e alle competenze delle persone) ma nessuno esercita alcuna autorità sugli altri membri; le decisioni sono prese sulle base del consenso.
 
Sicurezza
Il cohousing offre la garanzia di un ambiente sicuro, con forme alte di socialità e collaborazione, particolarmente idoneo per la crescita dei bambini e per la sicurezza dei più anziani.
 
Benefici economici e servizi a valore aggiunto
La condivisione di beni e servizi consente di risparmiare sul costo della vita.
Inoltre indipendentemente dalla tipologia abitativa, la formula del cohousing consente di accedere a beni e servizi condivisi che per il singolo individuo avrebbero un costo economico maggiore.
 
Privacy
L’idea del cohousing permette di coniugare i benefici della condivisione di alcuni spazi e attività comuni, mantenendo l’individualità della propria abitazione e dei propri tempi di vita.
 

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